Viva la Mamma

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SuperStar ai piedi, pantaloni skinny rosa e Carrie Bag in spalla. Ecco com’è partita l’inviata speciale delle Gioiellerie Cordaro lo scorso sabato di maggio.

Ore 7e30, c’era una volta una piccola ed impacciata #theblondecurly su per un pullman. Munita di cuffie e storie silenziose su IG ecco che arriva a Catania. Palloncini rosa ed azzurri, un tempo si poteva pensare ai fiocchi, quelli da attaccare alla porta. Ed invece no. Palloncini che creavano un piccolo alberello all’interno de La Rinascente di via Etnea. I nostri cari Cordaro Gioiellerie, hanno creato un piccolo grande corner dedicato ai loro super preziosi. Se poi ci metti anche un evento dedicato a chi ci ha messi al mondo, bhè, hanno vinto in partenza.

Federica e Massimo, e l’intero team compresa quella pazza della mia amica Meryem Amato hanno reso la festa della mamma, una festa nazionale.

Approfittando di quest’importante ricorrenza hanno creato un evento in par condicio con tutti i loro punti italiani. Blogger ed hostess in giro per l’Italia. Da Roma a Cefalù, passando per Palermo fino a Catania. Dove c’ero io, in abiti da Peppa Pig e con il sorriso a tutti i bimbi che volevano più correre sui gioielli che rubare i palloncini.

Accanto a me, con addosso un abitino floreale e candido la cara Giorgia Carrasi. Tra selfie e foto incorniciate, sorrisi ed abbracci, abbiamo insieme vissuto una Catania bellagiovaneallegra. Per non parlare delle folli catanesi venute a trovarci con sorriso stampato in volto e smartphone alle mani. La mia cara Carmelyta e la pazza Zaira.

Cordaro, il solito nome e la solita garanzia, hanno creato una piccola grande famiglia divisa su e giù per lo stivale che però non perde occasione nè la capacità di riunirsi seriamente per le feste. Come capita a casa nostra per il pranzo della domenica. Così, vicini e lontani, siamo stati tutti parte di una bella e coccolosa realtà. Capaci di elogiare la Donna, la Femmina, la MAMMA. Colei che tutto sa e tutto può.

E quindi auguri a tutte.

A chi mamma lo è per caso, e a chi lo è per scelta. Voluta ed agognata.
A chi è nata mamma, e a chi ha sempre sognato di diventarlo.
A chi è Donna. A chi ha paura, ma è mamma dentro e fuori.
A chi piange in silenzio, e da’ forza ogni giorno ai propri figli.
A chi soffre e sorride. A chi è malata e non lo da’ a vedere.
A chi è mamma ed è anche papà.
E alla mia.

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#IOnascoconte: per chi non vuole appendere le ovaie al chiodo

#IOnascoConTe

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In un mondo in cui per far fare figli si ricorre a mezzucci da baraccone e slogan da supermercato. In un mondo che vede la beata patata un semplicebene comune”.

La patata è bene comune se e solo se riesce a mettere in piedi intere tribù con la sua forza e tenacia. Non se sforna o meno figli come fossero squadre di calcio.

Un giorno dedicato alla fertilità per convincere le povere italiane e produrre elementi in serie per ripopolare il povero stivale. Senza contare le cure pre e post-partum. Il vitto e l’alloggio da dare ai nascituri ed i problemi a lavoro perché tanto rimarresti sempre “quella incinta”.

“La bellezza non ha età”, un par di palle. Da Sophia Loren alle nostre nonne, ne avete mai trovata una brutta? Gli davano altro a che mangiare.

“La vera ansia di prestazione dell’uomo moderno non è sessuale, ma genitoriale”, ha scritto Diego De Silva nel suo ultimo romanzo.

Ecco appunto. Se da un lato, Italia ed italiani sembrano aver appeso le ovaie al chiodo, dall’altro lato ci sono persone con così tante meno possibilità, che sembra paranormale facciano davvero squadroni ad undici, senza difesa e senza remore.

L’unica cosa da partorire, per essere sinceri, sarebbe almeno un’idea di BUON SENSO. Come quella del CUAMM, che tramite social e post non troppo intelligenti ed astrusi, si riesce a fare del bene.

Morellato ha dato finalmente senso al suo slogan “gioelli da vivere”, lanciando una super-mega-iper-campagna in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm e sostenere il parto seguito da personale medico.

Partecipare è semplice, anche per i meno social al mondo. Noi qui abbiamo dei bellissimi smartphone, c’è già chi è così pazzo da aver prenotato l’ultimo figlio della Apple uscito, e chi invece smania per averlo. Comunque sia, tutti pubblichiamo stupide foto ogni giorno. Ed i signori Morellato se ne sono accorti.

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Come partecipare? Invia una tua foto con un breve testo su Twitter o Instagram in cui tieni un cartello con la scritta #IOnascoConTe. Ogni foto condivisa con hashtag #IOnascoConTe, Morellato donerà 1 euro a Medici con l’Africa Cuamm.  Con soli quaranta euro, che ormai neanche ti viene quasi più una maglia da Zara, puoi sostenere il costo di un parto in toto.

Lì si muore per molto poco, qui per fortuna hai la fortuna di essere salvato. Come la mia mamma e come me, quasi ventiquattro anni fa. Lì non esisterei né più io, né più lei. E così altre milioni di donne, mamme, cuccioli.

Lì si muore per poco, e per una volta che non serve sbracciarsi chissà quanto per AIUTARE, facciamolo. Facciamoci uno stupido #selfie ed  #IOnascoconte avrà sempre più seguaci. Diffondete il verbo, la parola e gli hashtag che conquisteranno il mondo.

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