Harmony, come MariaAntonietta

Buzzoole

harmony.jpeg

I set di porcellana vittoriani. I cristalli della Boemia ed i castelli di Re Sole.Lunghi giardini e servizi di porcellana per il tè.Ecco. Io Harmony l’ho sempre immaginato così.Soave, leggero ed allo stesso tempo imponente.Maestoso e semplice.“Cristalloso” e bianco. Per Harmony ogni scusa è buona per far festa e condividere gioia.Dal 1998, cioè cavolo mia sorella era appena nata, realizza collezioni di bomboniere ed accessori da un design originale e raffinato. Tendenzialmente unico.Cristalli, porcellane e tessuti pregiati sono alla base dell’idea di azienda che hanno creato.Esclusività regalata solo a pochi centri, altrettanto esclusivi di città italiane.Dietro Harmony c’è sempre una grande manifattura, decorazioni fatte a mano e pittori sempre pronti a ritoccare fino all’ultimo secondo.Di contorno c’è poi l’innovativo packing, anch’esso fatto a mano e dunque ESCLUSIVO.Come Maria Antonietta possiamo tutti avere la possibilità di creare ciò che c’è nei nostri sogni e vederlo lì, tra le nostre mani e sulle nostre umili tavole “regali” agli eventi importanti della vita.Dal battesimo al matrimonio, alle lauree. Io so già a chi mi affiderò, se mai ci sarà, la prossima laurea. Son certa che di provette di cristallo e le siringhe di porcellana da riempire di confetti ne avranno abbastanza.Io mi sto già documentando sul SITO.

.Sono una che vuole sempre arrivare preparata agli eventi della vita.Ci riuscirò?

#harmonybomboniere

Annunci

Vi auguro l’Amore. Perché quello vero dona vita

cincin

Alzo i calici, quelli del servizio buono in cristallo. Quelli che la mamma pulisce accuratamente prima delle feste liberandoli della polvere dell’anno prima. E brindo a Voi.
Tutti. Uno per uno.

Brindo alle esperienze che ho fatto, che ogni giorno mi sveglio e penso che “Sarà la giornata che magari mi cambierà la vita.” E sorrido, e non ci credo neanch’io.

Brindo a chi c’è stato, e c’è da sempre. A chi mi accompagna, mano nella mano e non me la lascia neanche quando glielo impongo.
Brindo a chi ha deciso, per motivi suoi che NON CONOSCO, di non essere più al mio fianco. Né di girare a piedi la città di notte pur di non lasciarci soli. Chi era di famiglia e ha deciso di voltare le spalle, così. Senza cura alcuna.

Brindo a chi mi sorride, perché un sorriso può salvar     e la vita e non lo ricordiamo Mai.
Anche al controllore che ogni mattina timbra il mio biglietto del treno e mi dice che sono bella.
Brindo alla mia mamma, forte donna instancabile. Madre Teresa in ogni capello.
Ed al mio papà, cha sopporta e supporta ogni cosa stupida o bella che sia, di noi quattro stupide donne. Lui che insieme a mamma mi ha insegnato l’Amore. Quello che ti fa ancora chiamare venti volte in una mattina solo per sapere “come va”. Per sapere che ci sei.

Brindo ai sogni. Quelli che non se ne vanno neanche nelle situazioni più avverse.
Quelli che, destino o no, li hai sotto pelle e ti fanno luccicare gli occhi e “attisare le carni” diciamo qui a Palermo bene.

Brindo alle persone che ho incontrato per caso, o per fortuna, e riempiono le mie giornate.
Brindo anche alla morte, quella stupida ed irascibile cosa che ti spalanca la porta di casa con tanta noncuranza  e non ne sei mai pronta.

Brindo ai fari, quelli che mi ricorderanno sempre chi è stato portato via, all’improvviso.

E brindo all’Amore. Quello che ti fa sentire piena con il cuore che scoppia. Quello che apri gli occhi e pensi “meno male che ci sei TU con me”.

Brindo a chi si è fidato di me e chi mi ha confidato cose importanti senza neanche mai vedermi in faccia. E chi invece ha deciso di voltarmi le spalle, quelli di cui invece mi fidavo io.

Mi auguro di avere sempre in me la gioia viva degli inizi. Di guardare il mondo sempre con la semplicità tale che merita e di farmi toccare dal sole anche nelle giornate più buie.

Di credere nella medicina e nella ricerca, consapevole e vogliosa del fatto che un giorno sarò dove realmente voglio essere.
Di lasciare sempre accesa la speranza.
Di ricevere sorrisi ed abbracci, veri. E di non smettere mai di farmi abbracciare, una volta che ho imparato. Di farmi sovrastare dalle emozioni e di saperle fronteggiare sempre.

E che questo nuovo anno vi porti le gioie che il vostro cuore aspetta e pretende. Sogna e brama.
Che siate forti da non farvi abbattere dalle avversità che incontrerete nel cammino e che siate sempre positivi alle occasioni che vi si presenteranno davanti. Anche quando c’è chi pensa che voi nella vita non facciate nulla.
Che possiate gioire della felicità altrui, perché la felicità è vera solo se condivisa. E che possiate varcare il nastro dell’arrivo con chi, volente e sicuro, sta accanto a voi senza andarsene neanche quando lo meriteremmo.
Perché di essere lasciati soli non lo merita nessuno.
Vi auguro l’amore. Perché quello vero dona vita, e la sua mancanza troppo spesso, la vita la toglie.

AUGURI.

cin-cin

cin-cin-2

cin-cin-3

cin-cin-4

cin-cin-5