L’altra ed io. Io e l’altra.

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Ehy tu, tradita, a me lui piaceva e pure tanto. Non c’ho pensato due volte a cercare di prendermelo. Che tanto se riesco ad inserirmi nella coppia qualcosa di male tra di voi già c’era. Magari sono io la botta di vita e forse un giorno sceglierà me.

Magari un giorno ti lascerà in tredici, a te ed agli altri tre pargoli che avete insieme e sceglierà me. Magari voi non state insieme da tempo ed io non so se ti devo delle scuse per essermelo preso. O per averlo almeno cercato di fare. Perché forse alla fine non sceglierà mai me. Però mi sono messa in mezzo, e ci sono riuscita. Almeno per un po’.

Ehy tu, cara l’Altra, se il “mio” mezzo uomo ha deciso di farti insinuare nella nostra routine di coppia di certo non è colpa tua. Sarai bella, magari anche attraente e sexy; nessuno dice che tu lo sia più di me.

Non sai cosa c’è di mezzo, non sai perché alla fine preferisce tradire me con te. E poi di nuovo te con me. Non sai se non stiamo più insieme da anni, da mesi o da giorni.

Non sai se nei tuoi occhi vede me, poi torna a casa ed invece magari pensa te. Non sai che problemi abbiamo, che vita facciamo, né tantomeno se mai preferirà te ed abbandonerà me.

Forse magari non ti interessa neanche. Forse lo fai per sfizio e non pensi a cosa ci può essere dietro. Tra me e lui. Non sai che tu a me non devi niente. Non siamo amiche, né tantomeno lo saremo mai. Per Dio! Io sono quella che il gergo comune chiama la cornuta. Munita di corna come Bambi della Disney. Ma non hai poteri. Potevi essere tu, come poteva essere un’altra, carina, attraente ed altrettanto sexy. Il mondo ne è pieno, ed il frutto del peccato non l’hai mica solo tu. Metà della popolazione terrestre ce l’ha tra le gambe.

Potremmo fare come nei film, a tirata di capelli e duello a mo’ di lottatrici di sumo. O magari nel fango che “lui” godrebbe pure ancora di più.

Ma tu non sei me. E come sto io con un mezza calzetta ci stai tu. Solo che tu te lo sei raccattato da una casa chiusa e calda. Che per quanto raffreddata possa essere non avevi il diritto di ghiacciare. Ma per me, nei miei confronti, doveri non ne hai. Quindi continua pure; io la facoltà di scegliere ce l’ho. Posso buttarlo fuori casa e fuori dalla mia vita o tenermelo bello stretto facendo finta di niente come tante altre prima di me hanno fatto. Ma tu, l’altra, tu te la sei cercata. Tu l’hai voluto. Tu sai bene che sempre l’altra sarai.

Io da Donna, invece, dico NO.

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Altezze, del cuore.


“Ciao Mariangela, ho scoperto il tuo blog per caso. Ho un problema. Da sempre mi prendono in giro per l’altezza, sono alta solo 128 cm… E’ da pochi anni che ho smesso di fare cure, ricoveri e viaggi in ospedale per crescere in altezza… Per me è sempre stato “IL PROBLEMA” di sempre, quello giornaliero, quello che mi fa pensare “Ma perchè proprio a me?”… Non è facile per me uscire da casa tranquilla ( a volte evito di uscire ), c’è sempre qualcuno che mi deride appena mi vede chiamandomi “tappa, nana” o in altri modi ancor più offensivi… Credimi, odio dover affrontare tutto questo… Lo so, c’è gente che sta peggio di me e io in confronto a loro sto bene e sono fortunata… Evito di rispondere per evitare discussioni ma non è bello arrivare a casa piangendo… Prima c’era qualcuno che mi accettava, che accettava il fatto che ero bassa e mi difendeva ma ora devo imparare a difendermi da sola.. Questo qualcuno era il mio migliore amico, ci conoscevamo da una vita ma poi un giorno ha deciso di giocare con i miei sentimenti, spezzandomi il cuore e il bello è che io provavo qualcosa per lui… Per non parlare poi delle amiche… Che faccio?”
Ciao Carissima X. Innanzitutto volevo dirti che mi hai commossa! E non perché mi hai descritto il tuo, come dici tu, “problema”. Ma per la genuinità con cui l’hai fatto. Sono un vero problema i cm rispetto alla vera altezza che hai dentro? È un problema per te o per gli STUPIDI altri?

La mia più grande passione è la medicina, quindi potrei darti e scriverti mille papelli su cose che magari ho studiato, ma no. Non ti serve questo. A te serve credere in te stessa più di tutto il resto. Più di tutti gli altri. Chi non ti capisce? Se ne vada al diavolo!

È semplice. Tu stai bene con te stessa? L’altezza, i cm, i metri, la circonferenza della vita non è importante! Non importano i kg di troppo se comunque ti stanno bene addosso così e non ti pesano. Né, figurati, i cm in meno che, se proprio dobbiamo dirla tutta, non è che qui in Sicilia siamo delle Vatusse!

Per quanto riguarda il tuo amico invece, cara mia, la verità è che NON ERA UN VERO AMICO. Non è neanche da classificarsi uomo uno che gioca, soprattutto con una persona che è AMICA per secondi fini e sentimenti finti. Uno così, anche se so che te lo diranno tutti, meglio perderlo che trovarlo. La delusione sarà tanta, lo so e me lo immagino…Ma ne vale la pena? Devi sempre chiederti questo. E devi riuscire a risponderti che NO, NESSUNO VALE LA PENA DI UN TUO SOLO MOMENTO DI TRISTEZZA.
Dici tanto che il tuo “problema” è la statura, ok, concepisco e capisco…Ma pensa a quanto cavolo si sentiranno BASSE le tue “amiche” che un giorno ci sono ed il giorno dopo, magari, non più.

Quindi, in primis, grazie per la fiducia. Secondo poi, sei una forza. E per quello che ne ho capito sei più ALTA TU, che molti che ci ritroviamo ogni giorno a frequentare!

Brutta razza le BloggerS!

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“Qual è il tuo segreto?”
Il mio segreto. Fammi pensare. Non sono né un’aliena né tantomeno Wonderwoman. Non ho ancora un lavoro retribuito, ma ci sto lavorando sopra.
Ho duemila passioni, e ne cerco di mettere in pratica duemila ed uno. Così. Per non fermarmi mai e conoscere sempre cose nuove.

Ecco.
C’è chi invece, un lavoro ce l’ha e si prende la briga di prendere in giro quello di altri. Magari nuovo, mediatico, in via di evoluzione. Per paura? Per dispetto? Per incredibile necessità di dire per forza qualcosa?
Non sono una fashion blogger, non ho nulla che lo fa pensare. Dalla punta del capello allo shopping per bancarelle. Ho un blog dove ad occhio e croce ci sono due mie foto e punto tutto sullo scrivere. Cosa che faccio da sempre. Cosa che ho riportato dallo space di MSN.
Nessuno mi regala vestiti, serate e non sono diventata ricca per i quattro post che scrivo.

Leggere, però, certe cose su Vogue mi fa salire l’ulcera. E vi assicuro che un’ulcera, vista in imaging non è proprio tutto ‘sto bel vedere.
E neanche averla.

C’è chi lo fa per fortuna, chi per caso e chi per passione incontrastata.
C’è chi ha la preparazione ed i mezzi e chi no.
Chi lo fa per passatempo e chi invece ne fa il lavoro della vita. Come quella stronza di Chiara Ferragni. Che tanto criticata viene, quanto alla quarta copertina di Vogue è arrivata.

Ecco. Come tutte le professioni. Quelle “vere” ah. Perché i blogger mica pagano l’IVA o firmano contratti ed hanno scadenze. No no. Loro fanno gli aperitivi. E le serate.
E dietro gli aperitivi, io per prima, non credevo ci fosse così tanto.

E fatevi ‘na risata. E se non ci vanno bene UNFOLLOW THEM. Tanto, lo sapete, non lo farete mai.
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…E se mi dice no?


“Ciao Mariangela, mi piace uno del mio gruppo. La verità è che pensavo inizialmente ricambiasse. I soliti segnali, hai capito. Quelli che guardiamo tutte. Ora invece non lo pensò più e non so se sarebbe giusto confessargli tutto. Che devo fare? E se non ricambia, io mi sono fatta film e rovino tutto?”
Cara mia, qui è una Bridget che ti parla. Una di quelle che ha sempre avuto più amici maschi che femmine. Una di quelle che si è vista fare fugaci dichiarazioni di amici infatuati di un qualcosa che alla fine non era poi chissà che cosa.

Ma ho visto anche amici sotto altri occhi. Ho visto uscite di gruppo che erano tutt’altro che normali. Ho ascoltato silenzi assordanti. Ho sorbito nuovi incontri e baci in discoteca. Ho avuto l’istinto di confessare, baciare, urlare. E non farlo. E sai una cosa? Non c’ho risolto un’emerita cippa.

Dì tutta la verità e nient’altro che la verità. Che forse in vita mia ho chiesto esplicitamente solo una volta con tanto di torcia del telefono a mo’ di interrogatorio da CSI.  

E sai che lì mi sono presa il “Ti amo” più bello, sentito, vero ed assoluto della mia vita? Quello che ti fa strabuzzare gli occhi e riesce a non farti emettere alcun suono perché tipo ti senti dentro un universo parallelo?

Parla. Grida. Urla. Sbraita. Fallo se senti che il tuo cuore sta scoppiando e le parole vogliono uscir fuori da sole. Non pensare, agisci. Non logorarti l’anima, falla volare.

Vada come vada, per quanto bella o brutta possa essere questa cavolo di verità, meglio saperla. Che tanto a prenderci in giro sono pure troppi, farlo anche noi stessi è da pazzi. Ed in questo caso la pazzia non è proprio tra le cose che ci fanno stare meglio.

In bocca al lupo, ed apri il cuore. Sempre. 

TheBlondeCurly, c’è posta per te

'Sex And The City: The Movie' film - 2008

Come quando smetti di credere in te stessa anche tu, ma sai che hai così tante cose da dire da scoppiare.

Mi è successa una cosa strana qualche tempo fa. Un’Amica ha visto in me qualcosa che voleva straripare. Volevo urlare al mondo la mia pseudo cultura da sfigata Bridget a tutti e regalare sorrisi e riflessioni dettate da una mente cinica e troppo spesso, inaspettatamente ed a modo suo, romantica. La storia di una Cenerella moderna che ha avuto un colpo di culo dopo anni di pene dell’inferno. Una che ha pagato lacrime e sudori per arrivare al suo sogno e ci sta ancora lavorando. Una che ha avuto solo fortuna magari.

Volevo che in me la gente trovasse una di quelle amiche stupide che ha la capacità di dire un’incredibile verità in faccia e sorridere subito dopo.
Volevo far innamorare. Anche con le cose più piccole. Un cane, il sole, una farfalla sul prato.
Volevo raccontare di me, delle mie cose, dei miei problemi mentali da pazza isterica di vent’anni (o giù di lì) e dare la sensazione di capire tutto il resto. Ed eccomi qui, dopo con una casella di posta ricca di messaggi, ricca di richieste di consigli che io, in vita mia, non pensavo potessi dare. Cioè sono incasinata di mio io, ho il cervello in pappa e gli occhi eternamente a cuore. Io il mondo lo vedo rosa davvero, ma per gli stronzi ho acquisito il radar.

Proprio per questo #theblondecurly, io me medesima, ha deciso di aprire una nuova categoria. Una di quelle private e che resteranno tali. Una di quelle che potrà solo arricchirmi e sentirmi quasi utile. Una di quelle che può e mi darà un grande spunto per ogni post. Cosa che già in silenzio fate.
Una di quelle che accetta tutto. Dagli screen di conversazioni a domande amletiche che magari spesso non si hanno il coraggio di fare a chi abbiamo di fronte.
Una di quelle che ha poco a che fare con il marketing di pagine e blog. Di visualizzazioni e pubblicità. Una di quelle dove alla base c’è la cosa al mondo più importante: il saper ascoltare.

Si accettano sfoghi, screen di whatsapp e domande scandalose. Soliloqui e monologhi e discorsi anche privi di senso…Tanto io ne sono la maestra fondatrice.
Si accetta anche uno “Ciao, sei una stronza antipatica” se questo può servire a liberare il petto da un peso.
Si accetta tutto. Come io ho accettato, abbracciato e rallegrato il mio cuore con il vostro immenso affetto. Anche quello di chi non sa neanche che faccia abbia magari.

Quindi vi aspetto. Anche se a fanculo volete mandarmi.

Grazie perché un sorriso io l’ho sempre, ma grazie a voi ne ho sempre uno in più.

 

Mail: theblondecurly@gmail.com

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