Provate a chiamarmi Signora, ah!

draft_59e4892c03c20d6cff37d115_57583abf8f8b66c1798b4568_0.jpeg

Buzzoole

Due linee, strette, piccole, ai lati della bocca. Due piccoli solchi che raccontano una vita. Due piccoli solchi che analizzano, millimetro per millimetro, emozioni. Sorrisi. Pianti. Screzi. Eccole lì, ai lati della bocca, le uniche due rughe che ho sempre pensato di portarmi dietro tutta la vita. Come quelle della mamma che, nonostante gli acciacchi, ha due linee curve non troppo pronunciate ai lati della bocca. Lei che mi ha tramandato tanto, tanti sorrisi, e che non è mai uscita di casa fuori posto se non per far passeggiare un cagnolino, trovatello ed abbandonato in statale, alle sei del mattino.Ma il bambino piangeva, e si sa, le mamme non vogliono sentire pianti. Né strepitii. Né lamenti. Ma i lamenti arrivano quando quelle due piccole rughe attorno al labbro si trasferiscono e si diramano verso su. Verso gli occhi, con le zampe di gallina che manco un oca giuliva. Ne ha così tante. Che poi, io odio le galline. Pensa se devo pensare di averle addosso. Al solo pensiero mi vengono i brividi!Ma c’è chi non mi vuole male, cioè qualcuno oltre la mamma. C’è Somatoline Cosmetic con la sua nuova linea Lift Effect Plus antietà globale.Adatto a quelle come me che le uniche rughe che vogliono son quelle in eredità dalla madre superiora. Il nuovo Lift effect Plus aiuta, appunto, a contrastare i segni dell’invecchiamento cutaneo e a riattivare la vitalità cellulare. In sintesi? Si evita l’apoptosi cellulare, quella cosa che ti fa vedere la cellula, lì, sola, impiccata e morta. Ristretta e prosciugata come se non fosse mai esistita. E noi alle celluline vogliamo bene. Ci riesce grazie al Plus-complex ricompatta, riempie e ridefinisce la pelle del viso.Il Siero Intensivo Antietà Globale ha capacità ridensificante. In sintesi? Rimpolpa la pelle con una potenza immane che va anche contro la legge di gravità ridefinendo i contorni del viso. In poco meno di un mese, mano sul cuore, ho notato i contorni del mio viso a palla meno a palla. Il bugiardino dice che di solito ciò avviene come riduzione del 46%.Ha avuto la capacità di ristrutturare la mia pelle un po’ trasandatella e uniformare il mio colorito biancastro ad un colore più umano. L’ho applicato due volte al giorno, sempre a viso totalmente deterso. E poi mi hanno convinto i test in vitro fatti in laboratorio dove si è esaminato il modello FT-skin e la conseguente espressione geica del KFG. Ma di sequenziamento, geni e PCR non mi sembra il caso di parlarvene qui facendo la spavalda che tanto sembro solo una locca. Vi dico solo che riattiva fino a quattro volte i processi di rigenerazione cellulare a livello epidermico contrastando quella brutta cosa che è l’invecchiamento.Io i risultati li ho toccati con mano e visti allo specchio, ergo il prossimo che mi chiama SIGNORA avrà proprio una cattiva fine. Me lo sento. Sarò costretta ad usare l’intera linea di prodotti Lift Effect Plus antietà globale.

IMG_3572IMG_3588.JPGIMG_3587.JPGIMG_3303.JPG

http://l12.eu/lifteffectplus-1787-au/1AR0ZHVUBPP8FBIUSOQZ#SomatolineCosmetic #ad #SomatolineCosmeticFunziona

Annunci

L’Amore da nasi freddi di dicembre e cuori che invece sono Ferragosto

Le luci, il calore, il mare, il sole.

Rosso un po’ ovunque e neve finta fatta di zucchero filato.

Il cibo da strada e per strada. I palloncini di Frozen. I concerti e le canzoni. Le passeggiate a squarciagola in macchina sull’A19.

L’amore. Quello che, non per forza una mano dentro l’altra, ma in giro per la città o chiusi in una stanza.

L’amore, un po’ ovunque.

L’amore da nasi freddi di dicembre e cuori che sono invece Ferragosto.

Regali di tempo sognato insieme. Ore ritagliate e minuti che pesano oro.

Il cuore che scoppia, più del primo giorno. Ogni giorno di più.

Alzare gli occhi al Cielo e ringraziare. Ringraziare che ti abbia dato qualcuno con cui ridere di cuore e due secondi dopo piangerci sulla spalla. E non sembrare pazza. O forse solo un po’.

Qualcuno con cui fare l’amore, davanti un camino o nella piazzola di sosta in autostrada.

Di fuoco e fiamme, di lenzuola bianche ben stirate che aspettano solo di essere stropicciate.

Di un divano che, puoi andare ovunque, ma sai che lì a fine giornata troverai sempre la Felicità.

Di aspettative. Di mani nel buio. Di magliette a collo alto nere ed occhi ancora più neri.

Di sorrisi e grasse risate. Di giochi improvvisati e mai finiti.

Di baci. Dolci e potenti. Di un mondo rosa a cui nessuno crede che tu stessa possa crederci.

Di abbracci. Di quelle mancanze, quelle belle. Di baci sulla fronte, che Dio quanto ‘so belli.

Di muri abbattuti e di felicità. Di baci sbattuti al muro ed avventure improvvisate. Di abbracci al mattino, con ancora gli occhi chiusi e la fiatella incombente sul cuscino.

Di magia, che tanto basta solo volerla sentire. Sotto pelle e dentro al cuore.

Di lasciarsi andare e farsi cullare dal vento. Quello freddo, di dicembre. Quello che, nonostante il sole, ti porta al mare. A pensare o a baciare, poco importa. Lì. Dove trovi Casa. E quelle mani.

Come la salsedine che si attacca al cuore. Come la ruggine al sole. Come il caffè dopo il pranzo di Natale. Di baci sugli occhi, a palpebre chiuse.

Come l’Amore dopo una giornata di lavoro. Come la mamma che bacia la fronte a sua figlia.

Come quando avverti quella sensazione lì, quella di sentirti al posto giusto ed al momento giusto.

Come quando è Così. Bello così.

PhotoSì, campagna Natale

PhotoSì (1).JPGC’erano i rullini. Quelli grandi in cui, se smontati, vedevi le foto in piccolo. C’erano le usa e getta, che compravi per le gite e con le quali finivi per fotografare ogni oggetto inanimato sul cammino. C’erano le camere rosse, con tutte le foto appese. C’era l’odore della foto e poche repliche stampabili. C’era l’attesa di vederle, toccarle con mano. Assaggiarle. C’era l’aspettativa, quella che ti faceva porre mille domande sulla messa a fuoco che forse non aveva poi ben funzionato. C’era tutto questo ed adesso c’è PhotoSì a farcelo rivivere.

Nell’era del social, del digitale e del marketing online, degli iPhone e della connessione wireless, della fibra e del 3G, ecco che arriva PhotoSì.

  • Ed apprezzate la mia battuta sagace per favore, grazie. –

PhotoSì è leader in Italia nella commercializzazione di prodotti fotografici: stampe, cartelloni, quadri e chi più ne ha più ne metta. Tipo, della serie, che se la prossima volta decido di stamparmi a mo’ di cartellone pubblicitario so a chi chiedere va’. Tipo una bella serie di miei quadri in tela 4×4.

Per fortuna però, per adesso, non son mica così megalomane e mi sono rivolta a PhotoSì per creare, di sana pianta o con i miei duemila scatti, il mio calendario per l’anno venturo.

Collegandomi a Photosì.com è stato semplicissimo accedere all’area riservata e creare il mio autoregalo. Sono una sentimentalona, si sa, e ho collegato ad ogni mese una foto significativa. Un segno prorompente. Un’emozione. Che le foto quello raccontano. Momenti, attimi, secondi o minuti di incredibili gioie. Ogni mese, passo dopo passo, avrà un ricordo. A gennaio ho messo Palermo, ad aprile io ed una corona d’alloro. E via via, dodici mesi di ricordi e nuove emozioni pronte per essere scritte. Io ho scelto un calendario da tavolo, con una sottile base in legno e dodici semplici mesi da scrivere.

Photosì in realtà, dà la possibilità di scegliere ogni piccolo e minuzioso dettaglio, ogni sfondo, ogni impostazione di foto o immagine che sia. Vale lo stesso per gli altri prodotti e gli oltre cento personalizzabili oggetti pronti lì sul sito per tutti noi. E non serve necessariamente un computer perché l’azienda dà la possibilità di usare non solo il sito photosi.com, ma anche il software MyComposer e l’app di PhotoSì disponibile per iOS e Android.

Ed il bello vero è che si può fare tutto comodamente da casa in pochi minuti e si può scegliere di farci consegnare la nostra “opera” direttamente a casa, oppure di ritirarla in uno dei negozi affiliati più vicini. Io per esempio, mi sono affidata alla Foto ottica Paolo, uno dei tanti centri affiliati che ci sono a Bagheria.

Diciamo anche, dunque, che mi sto mettendo in avanti con i regali di Natale ed i vari pensierini da metter giù sotto l’albero.

Dovreste proprio fare come me, ed io Vi penso e Vi consiglio di registrarvi al sito così da ricevere subito un codice promo dal valore di 10 euro utilizzando il seguente link: https://www.photosi.com/landing/benvenuta-su-photosi-bi?utm_source=blog&utm_medium=cpc&utm_campaign=natale_2017&utm_content=bi

PHOTOSÌ APRILE-DICEMBRE 2017

Io lo userò senz’altro. Mi conoscete ormai bene! Secondo voi, con tutte le miriadi di foto che scatto al giorno non sono un po’ uscita dalle righe a sceglierne solo DODICI per il mio CALENDARIO?

Ecco, risposta esatta: Sì! Sono già sulla mia area riservata a decidere il mio prossimo ordine ed a creare i regalini di Natale per i miei cari. In primis un bel cuscino per mia sorella, amante del letto e delle pennichelle a tutte le ore del giorno. Come foto, per lei, userò quella di mia mamma. Arrabbiata. Con un libro aperto in una mano e le lasagne nell’altra.

Poi non ditemi che non ve l’avevo detto!

#StampaLeTueEmozioni #Sponsored

PhotoSì (5).JPGPhotoSì (3).JPG

PhotoSì (4).JPGPhotoSì (2).JPG

Andiamo a prendere un bicchiere di vino, Eurospin Vini

Eurospin vini (7).jpg

Usciamo a prendere un bicchiere di vino, anzi no, prendiamolo in casa.Accosta a questa pasta con le cozze un bianco giusto e un rosso, invece, a quel brasato.Ed un bel bicchierino dopo cena, sul tappeto davanti al camino. E poi le coccole, ed ancora vino.Ma cosa mettiamo, noi, sulle nostre tavole? Sui nostri futon? Sui nostri banchetti? Realmente, cosa beviamo? Arriva l’Eurospin Buzzooleche riesce a rispondere a questa domanda in un batter d’occhi, silenziosamente e completamente. E poi ci sono loro, una linea dei Vini Integralmente Prodotti di Eurospin. Con la collaborazione del sommelier Luca Gardini,ha selezionato per Noi alcuni vini DOC/IGT/DOCGintegralmente prodotti in alcune delle più vocate zone vitivinicole italiane.Con questa collaborazione, Eurospin, vuole unire le conoscenze e l’esperienza di un grande sommelier, uno che sa il fatto suo sulla carta – dei vini ndr. – e un piccolo prezzo con grande qualità.Le aziende produttrici seguono il vino dalla vigna alla bottiglia. Io l’immagino così. Con un signorotto che sceglie le viti; un altro raccoglie l’uva ed un altro ancora imbottiglia il vino ottenuto. Tutto proveniente dalla stessa famiglia. Come se il primo fosse il nonno e l’ultimo il nipotino piccolo. Me l’immagino così, familiare. Accoccolati sotto le viti toscane con un bel Chianti classico, floreale e fruttato ed il sole alle spalle. Con davanti, magari, un bel piatto di Tortellini in brodo di cappone.O un Pinot Grigio – grigio perché l’uva in questo caso non è più nera ma grigia – un bel friulano che accompagna Spaghetti con cozze e pan grattato.Oppure un Primitivo, un bel pugliese, caldo e corposo, dal sapore tropicale che accompagna delle orecchiette alle cime di rapa.Però, il mio preferito, da grande e buongustaia siciliana è solo lui. Un buon Sirah. Con una bella fetta di carne ai ferri con il suo sapore fruttato ed agrumato. Un po’ piccante, come solo un vero siciliano è. Dolce e buono in superficie e “pizzicante” all’ultimo sorso. Facciamo tutti la spesa intelligente da Eurospin, compriamo tutti questi vini super pregiati e spendiamo poco poco. Io lo sto già facendo, e tu?

http://l12.eu/eurospinvini-1806-au/8A53FG6CQYP8FBIUSOQZ

#vinieurospin #integralmenteprodotto #ad#eurospin #gardini

Eurospin vini (9).jpgEurospin vini (5).jpgEurospin vini (1).jpg

Una linea BIO…ADoC!

IMG_3231Questo è Bambi, che si legga i baffi e si struscia sulla busta dei suoi nuovi croccantini, tutti Bio ed al pollo. Bambi è un piccolo lord da appartamento. Nonostante il giardino immenso e le piante favolose su cui potersi aggucciare lui vuole stare solo e soltanto attaccato alla sua poltrona in vimini in balcone o nella sua cesta pelosa ai piedi del camino. Sempre spento, siamo a Palermo. Ma lui mica l’ha ancor capito.

Da buon piccolo lord mangia solo ciò che proviene dalle migliori “cucine gatterine” italiane. Ecco perché si è fiondato su ADoC Bio subito subito, odorandolo solo un pochino.

Buzzoole

Questo è appunto un alimento secco completo e bilanciato per gatti e per cani di tutte le razze.  È un prodotto MADE IN ITALY e viene seguito, passo passo, dalla coltura alla pappa del gattino grazie ai vari sistemi di qualità dell’Unione Europea. È controllato e certificato biologico da parte di CCPB, ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE INDIPENDENTE AUTORIZZATO DAL MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI.

Bambi ha amato la sua pappa col pollo. È un pollo allevato a terra ed è condito con mela, papaya, ananas e mirtillo rosso. Abbiamo scelto questo perché il povero cucciolo ha preso tutto dalla mamma, anche il suo perenne mal di pancia. Questi elementi sono essenzialmente antiossidanti e soprattutto depurativi. Cosa al povero gatto, povero Bambi, servono.

La formula è stata inoltre approvata dal Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie – Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Che si sa, loro sono sempre una spanna avanti. Ed inoltre tutti i prodotti della linea ADoC Bio sono E’ “Cruelty Free”, quindi nessun test invasivo è stato fatto in laboratorio sugli animali.
Noi per Bambi abbiamo sempre scelto, e continueremo a scegliere, il meglio. Coccoliamo tutti noi, i nostri animali. Facciamoli mangiare come noi, anche meglio di noi. Che tanto tutto il bene sarà assolutamente ricompensato. Al 100%, come la linea completamente BIO di ADoC. Io #decidoBio.

L’intera linea si può trovare sul sito.

IMG_3221

IMG_3222.JPG

IMG_3225.JPG

IMG_3233@ADoC.petfood

 

Uno zaino ai piedi del letto

Zaino

Delle ragazze come te, gli uomini hanno paura. Non sanno mai se quel che dici lo pensi davvero, o è solo velato dagli occhi furbi ed azzurri che hai. Se scherzi. Se giochi.

Di quelle come te hanno timore, perché tu sei forte e non hai bisogno di niente. Sai tagliare da sola la pizza e se vuoi una cosa non aspetti che te la regalino. La prendi, correndo anche, a morsi.
Non sogni gioielli e brillanti, ma avventure da zaino in spalla e Superga fiammanti ai piedi. Super colorate, con i lacci in tulle.

Di quelle come te pensano di non poter star mai tranquilli. Sanno che fai una cosa ed invece poi ti trovano dall’altra parte del mondo, in compagnia del primo sconosciuto che passa a leggere poesie d’amore o barzellette su francesi con non solo la R moscia.
Per quelle come te la testa corre veloce, viaggia e la fantasia non conosce limiti. Un giorno sei qui, l’indomani chissà dove. Tu, sopra la tua Ducati rossa e fiammante, potente e figa. Zaino in spalla ed un sacco di sogni dentro.

Di quelle come te il mondo non ne è pieno. Scarseggia. Ed è il mondo stesso che non ti capisce. Non ti sa trattenere. E viaggi. Sola mai. Ti svegli in un letto fatto di cuscini dentro una roulotte e riparti.

Di quelle come te gli Uomini hanno paura, perché invece non sanno che per Amore tu resti. Ma lo zaino è sempre ai piedi del letto. Questa volta preparato per Due.

zaino duezaino treZaino quattro

Le Cinèma: c’è il sapore di vita nel caffè

Lecinema (3).jpg

“C’è il sapore di vita nel caffè”. Lo canta Cesare, il mio Cesare ed io l’ho sempre preso in parola.

È una scusa, un pretesto. A Palermo si usa dire, per ogni cosa, come ogni scusa, “Prendiamoci un caffè, va’.”

Per attaccar bottone. Per far pace. Per ritrovare un amico dell’asilo o un collega dell’università. Per far pausa da lavoro o prima di andare a lavoro. Il caffè è terapeutico. Ti coccola, ti vizia, ti abbraccia. Ti conquista e ti appassiona.

Il suo sapore ti inebria e ti trasporta in casa, anche se sei costretto a prenderne uno alle macchinette della tua università. O in reparto se sei di turno. Il caffè ti allieta la giornata, e magari anche la vita.  È attenzione, è cura. È quel minuto di rito che ti rilassa, ti stringe a se’ e ti rasserena.

Le Cinèma lo sa bene, e sul caffè c’ha fatto la storia, la sua storia. La loro miscela è grande, corposa, cremosa e morbida. Che sono quei caffè slavati che sanno d’acqua! Non sono mica una Gilmore girl io! E neanche voi, purtroppo o per fortuna. Io voglio il buon caffè corto e cremoso italiano. Quello BELLO, quello che già dalla faccia ti sveglia più di due schiaffoni in piena faccia. Quelli che ti vorresti dare la mattina quando ti butti in macchina ancora con gli occhi chiusi.

Le Cinèma sa come svegliarti e coccolarti. Ha creato tutto in bianco e nero. Divani in pelle che sanno di vintage, vintage come il vero sapore di caffè che si respira all’interno dei loro locali. Lo stesso che si può poi assaporare grazie alle loro cialde in casa.

È eleganza. È rilassamento. È abbandonare le difese. È abbassare i muri.

Che sia in casa o nelle loro black & white location, ci si sente coccolati. Ammaestrati. Quasi stregati dall’odore immenso che il loro caffè può diffondere. Che siano le “Café Le Cinèma Top” in casa, che sia invece al bar, non bisognerebbe mai abbandonare l’idea che un buon caffè ti può non solo salvare la giornata, bensì la vita.

Buzzoole

Io ve l’ho detto, Voi, miscredenti, guardatevi anche il loro sito ed ordinatevi le cialde. Io, come vedete, l’ho già abbondantemente fatto.

Lecinema (4).jpgLecinema (2).jpgLecinema (1).jpg

@lecinemacafe
#lecinèmacaffé #ad#lecinèma #caffè #caffe #caffé #cialdelecinèma #capsule #barlecinèma #caffetterialecinèma #instacoffee #coffeelover #coffeegram #coffesystem #lecinèmaarabica #lecinèmacialdetop #as